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Per cercare di aumentare i link verso il proprio sito solitamente si ricorre allo scambio di link, in modo da aumentare il pagerank, ovvero la popolarità del sito. Solitamente questo scambio è assolutamente gratuito, non si spende nè si guadagna nulla.

L'idea che ho avuto è quella di farvi guadagnare se linkate al mio sito.

Ho messo a punto un piccolo script che permette di pubblicare i vostri annunci AdSense sulle mie pagine permettendovi di guadagnare se l'utente che arriva sul mio sito, passando dal vostro link, clicca su un'annuncio.

Cosa fa?

Nel codice AdSense viene fornito un google_ad_client che identifica il vostro account e un google_ad_slot che identifica tra i vari vostri annunci quale volete pubblicare.
Questo ad esempio è il codice AdSense del mio annuncio 336x280 che viene pubblicato dopo ogni post:

<script type="text/javascript">
<!-- google_ad_client = "pub-3581185975535500";
/* 336x280, creato 28/11/08 */
google_ad_slot = "3363169976";
google_ad_width = 336; google_ad_height = 280; //-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script>

Se entrate nel sito senza passare parametri, otterrete la visualizzazione dell'annuncio di default.


Con lo script che ho messo a punto i miei client e slot verranno sostituiti con i vostri pubblicando in questo modo il vostro annuncio.

Il codice

Questo è il codice che dovete inserire nel vostro sito se volete linkare a Technolando.
<p><a href= "http://technolando.blogspot.com?client=Vostro-Client&slot=Vostro-Slot"/><img src= "http://lh3.ggpht.com/_9-VhN0upq5Y/SYM113ioWAI/AAAAAAAABPk/oXuGeC9PpkM/s144/techno-lando.gif"/></a></p>
Avrete un'immagine come questa che porterà a questo blog.


Al posto di
Vostro-Client e Vostro-Slot dovrete inserire (indovinate...) il vostro client e il vostro slot.
Come funziona?
Osservando il codice noterete che nell'URL vengono passati il vostro Client e Slot.

Questo permette di pubblicare i vostri annunci. Se osservate il codice di diversi annunci AdSense vedrete che a cambiare sono solamente queste due variabili. Pubblicando l'annuncio con i vostri codici è come se pubblicherete il vostro annuncio. E' la stessa politica che viene utilizzata in quei blog che vi "pagano" per scrivere, come ad esempio diggita.

Esempio 1:

con questo link visualizzo un annuncio con lo sfondo giallino.

Questo è l'indirizzo a cui punta il link:

http://technolando.blogspot.com?client=3581185975535500&slot=5109137997

Vedete che è stato sufficiente inserire nell'url il client e lo slot per visualizzare un altro annuncio.

Questo è il codice adsense per questo annuncio:

<script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-3581185975535500";
/* 336x280, Esempio con sfondo giallino */
google_ad_slot = "5109137997";
google_ad_width = 336;
google_ad_height = 280;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script>

Esempio 2:
La stessa cosa potete fare se volete pubblicare un annuncio di testo, ecco qua un altro esempio:


questo è il link

http://technolando.blogspot.com?client=3581185975535500&slot=1123519783


e questo è il codice fornito da AdSense

<script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-3581185975535500";
/* 336x280, Esempio illustrato */
google_ad_slot = "1123519783";
google_ad_width = 336;
google_ad_height = 280;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script>


I miei annunci devono avere un formato particolare?

Si, anche se non è indispensabile. E' meglio che gli annunci siano 336x280. Pertanto se non hai ancora un annuncio con queste dimensioni ti consiglio di farlo. Se linki un annuncio di dimensioni differenti viene tagliato.

Guadagnerò sempre?
La pubblicazione dei tuoi annunci avverrà se qualcuno parte dal tuo link e sulla pagina di destinazione.
Se l'utente cambia pagina verranno visualizzati gli annunci di Technolando.

Rischio qualcosa?

Detto onestamente non so.
Ho provato a chiedere nel gruppo di AdSense ma mi è stato risposto che anche altri utilizzano un sistema per l'Adsense Revenue Sharing che prevede una leggera modifica del codice. Google non permette alcuna modifica al codice, ma se finalizzata ad avere click fraudolenti o comunque illegali. Io ho provato creando diversi annunci e sembra funzionare, ma non mi prendo alcuna responsabilità. Se qualcuno invece sa darmi informazioni aggiuntive è ben accetto.
Ad ogni modo per tutelarmi:


Disclaimer

Technolando si riserva il diritto di rimuovere, qualora ci fossero dei problemi, il sovradescritto script.
Technolando, e i suoi autori, non possono essere ritenuti responsabili di mancati click, guadagni e simili.
Nel caso l'utilizzatore del link soprariportato venga bannato da Google, nessuna ritorsione può essere fatta nei confronti degli autori.
E così via...

Link senza guadagno

Se non volete provare ad utilizzare questa soluzione mi farebbe piacere comunque che linkiate al mio sito. Provvederò a realizzare una pagina apposta per tutti coloro che lo faranno e mi lasceranno un commento. Questo è il codice senza parametri:

<p><a href="
http://technolando.blogspot.com
"/><img src="

http://lh3.ggpht.com/_9-VhN0upq5Y/SYM113ioWAI/AAAAAAAABPk/oXuGeC9PpkM/s144/techno-lando.gif

"/></a></p>

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Come costruire un Robot WiFi con telecamera

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In questo post farò un'analisi sul metodo migliore per realizzare un robot WiFi.
Esistono diversi metodi per controllare un Robot: via Radio, tramite infrarossi, via cavo, ma anche appunto attraverso una rete WiFi.

http://jbprojects.net/projects/wifirobot/wifirobot2.jpg


Perchè WiFi?
Perchè questo tipo di connessione permette di controllare il robot esattamente come si potrebbe controllare via radio, con il grosso vantaggio di poterlo fare attraverso internet. Il termine (come riporta Wikipedia ) indica dispositivi che possono collegarsi a reti locali senza fili (WLAN). Pertanto potrete controllare il vostro Robot da qualsiasi parte del mondo.
C'è però un problema, se è possibile controllarlo da così lontano, come facciamo a sapere dove si trova? Se farlo andare a destra o a sinistra? Ci vorrebbe una telecamera... Vedremo allora come collegare una telecamera per poterla vedere on-line.


Le possibili soluzioni
Ci sono diversi metodi per dotare un robot di connessione WiFi. La scelta di un metodo rispetto ad un altro è data dalla vostra disponibilità di soldi e il grado di difficoltà che vi sentite di affrontare. Da un giro in internet solo due tra i sistemi che vi presenterò sembrano essere i più gettonati. Ma vediamo cosa si può fare.

Modulo WiFi
Esattamente come in una connessione via radio la soluzione più semplice è quella di utilizzare un modulo WiFi con uscita TTL per potervi collegare un microcontrollore. Ed effettivamente la facile gestione e le ridotte dimensioni rendono questa soluzione tra le più comode, il problema è che questo tipo di moduli costano uno sproposito. Ad esempio un modulo Ezurio costa circa $110.



Se optate per questa soluzione basterà collegare un microcontrollore all'uscita TTL per gestire i dati in uscita da questo modulo: con Hyperterminal sarà sufficiente stabilire un collegamento con l'indirizzo IP del modulo e tutto quello che digiterete dalla schermata del terminale lo avrete sulla porta seriale del modulo. Sarà poi il micro a dover gestire i servomotori o i motoriduttori in base ai comandi ricevuti.
Un'alternativa al modulo Ezurio arriva dalla Tibbo, azienda specializzata in moduli Ethernet. Non da molto infatti ha messo in commercio un modulo radio WiFi, il WA1000 che però deve essere abbinato al modulo EM1000.

L'EM1000 è un modulo Ethernet programmabile in basic che può essere paragonato grossolamente ad un microcontrollore, pertanto l'abbinamento di questi dispositivi permetterebbe di risolvere completamente il problema della connessione e del dispositivo di gestione. Anche in questo caso il costo non è tra i più bassi, ma il grosso vantaggio si ha se si pensa che esistono complete librerie per la gestione WiFi, per l'invio di Email, per la lettura di una pagina internet e così via. Pensate, il vostro Robot potrebbe mandarvi una mail se ad esempio la temperatura di casa scende troppo, oppure se rileva un'intrusione. Mica male vero?

Access Point e convertitore


http://www.superdroidrobots.com/pictures/RF/WiFi-1.gif


Girando per la rete ho trovato questa soluzione che potrebbe essere (forse) tra le più economiche se avete un AP inutilizzato. Come mostra l'immagina qui sopra, prevede l'utilizzo di un Access Point e di un convertitore LAN/RS232. Un'AP dispone infatti solamente di un'uscita Ethernet, il che lo rende difficilmente collegabile direttamente ad un micro. Utilizzando però un convertitore Ethernet/Seriale si risolve il problema. Nell'immagine è stato utilizzato un iPocket232, ma preferisco parlare di quello Tibbo perchè lo vende Futura Elettronica (ed io lavoro lì....) e poi Tibbo ne ha più di uno a catalogo. Utilizzando un convertitore collegato alla porta Ethernet potremmo avere sulla sua uscita seriale i dati in un formato facilmente interpretabile da qualsiasi microcontrollore. Nel mezzo sarà sufficiente inserire un bel MAX232. Come nel caso di un modulo WiFi anche in questo caso aprendo una connessione con Hyperterminal con l'indirizzo IP del convertitore potrete ottenere sulla seriale del micro tutti i caratteri digitati a PC. Se volete capirne di più sui dispositivi di conversione Ethernet/RS232, guardate questo link.

Access Point riprogrammato









Questa è di sicuro la soluzione più gettonata in rete: la modifica di un Linksys WRT54G. Questo Router infatti si presta bene ad una modifica firmware. Inoltre dispone di una porta seriale TTL che potrebbe essere immediatamente collegata ad un micro. Questa porta non è disponibile sul pannello posteriore, ma all'interno: ci sono delle piazzole dedicate al TX, RX, GND e anche 3,3V. E cosa volete di più? Addirittura nei progetti che ho trovato non utilizzano neanche un microcontrollore per gestire i motori delle ruote, ma si affidano a driver che sono in grado di pilotare i servomotori in base ai caratteri ricevuti tramite seriale. Altra soluzione semplice.

Software



http://www.superdroidrobots.com/pictures/network/WiFi_screen.gif


Tutte le soluzioni presentate prevedono la trasformazione di un dato Ethernet (che viaggia in Wireless) in un dato seriale. Per inviare questo dato potete utilizzare, come già accennato, Hyperterminal, ma ovviamente se realizzate qualcosa come questi programmi, il tutto è più professionale e presentabile. La soluzione più semplice è quella di utilizzare due schermate differenti per il software per pilotare il robot e una schermata per vedere il video ripreso dalla telecamera.

Telecamera

http://www.futurashop.it/images_la/8100-CP360.jpghttp://www.futurashop.it/images_la/8100-CP360W.jpg
Potete utilizzare una telecamera con IP se prevedete di utilizzare un AP (che non abbia una sola porta ethernet ovviamente) altrimenti se il vostro robot si basa su un modulo WiFi tipo Ezurio o Tibbo allora la soluzione più immediata è una telecamera con IP ma con collegamento WiFi.

Rovio

http://www.futurashop.it/images_la/8100-ROBOTROVIO.jpg

Rovio è un robot WiFi già pronto. E' dotato di telecamera , è omnidirezionale e raggiunge da solo la base di ricarica. E' qualcosa di più di un semplice Robot WiFi, è veramente un concentrato di tecnologia. Questo video vi mostra di cosa è in grado.



Link
Questi i link da cui ho preso spunto:

http://jbprojects.net/projects/wifirobot/
http://www.superdroidrobots.com/product_info/WiFi.htm
http://www.hackedgadgets.com/2007/03/07/wifibot-wifi-robot/
http://www.roboteq.com/index.php?option=com_content&view=article&id=111&catid=56&Itemid=87
http://www.wifibot.com/

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Costruire una CoilGun

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Non molti giorni fa ho pubblicato un post che parlava di come costruire una coilgun. In realtà si trattava di una descrizione di un progetto che mi è arrivato tramite RSS. Rileggendo questo post (ma in realtà ho sempre fatto così) ho notato che le informazioni utili che ho dato non sono molte, ho pertanto deciso di riprendere l'argomento e iniziare con questo post una nuova ERA per Technolando: cercherò (per quanto possibile) di pubblicare il maggior numero di informazioni sull'argomento trattato. Leggete per capire...

Cos'è una Coilgun



[da Wikipedia] Una Coilgun è un tipo di motore lineare sincrono (...e io che pensavo fosse una pistola :-) che è utilizzato come acceleratore di proiettili tramite una o più bobine elettromagnetiche. Queste sono utilizzate per accelerare il proiettile e portarlo ad alta velocità. Sono anche chiamate Gauss gun in riferimento al Carl Friedrich Gauss che ha formulato la descrizione matematica degli effetti elettromagnetici usati in questi accelleratori magnetici.




Una Coilgun è formata quindi da una o più bobine posizionate lungo un cilindro entro il quale scorre il proiettile, che vengono azionate in sequenza in modo da dare una spinta progressiva al proiettile.

Questo disegno spiega benissimo il principio di funzionamento:
il proiettile (in materiale ferroso) si trova per buona parte al di fuori della bobina, iniettando un'elevata corrente all'interno della spire si crea un forte campo magnetico che porta il proiettile a portarsi al centro della bobina. Se però il flusso di corrente è di breve durata il proiettile verrà si attirato verso il centro della bobina, ma venendo subito dopo a mancare il campo magnetico, la forza di inerzia lo porterà a scorrere in avanti.

File:Coilgun animation.gif

In questa animazione viene illustrato il principio di funzionamento di una Coil Gun realizzata con tre bobine, sincronizzando correttamente l'innesco delle bobine il proiettile acquista progressivamente velocità.





La costruzione

Vediamo cosa serve per costruire una coil gun.



- Proiettile: il proiettile può essere realizzato con un chiodo senza testa o con una vite il cui filetto è stato opportunamente limato (per ridurre il più possibile l'attrito).

- Canna: per la canna è opportuno scegliere un tubo il cui diametro interno consenta al proiettile di scorrere liberamente, ovviamente è indispensabile che il tubo sia in plastica o comunque un materiale che non influisca il flusso magnetico generato dalla bobina.


- Bobina: la realizzazione ma ancora di più il dimensionamento della bobina è una delle cose più difficili, ci sono una serie di infiniti calcoli per trovare il compromesso ideale, ma alla fine il metodo empirico è il più efficiente. Tranquilli, non faremo tutto a caso, più avanti vi mostrerò una serie di utility messi a disposizione da Barry, che risulteranno infinitamente utili (se non che utility sarebbero...).
- Corrente: beh purtroppo non è possibile acquistarla a kg, quindi la soluzione per averne in abbondanza è quella di immagazzinare una grande quantità di energia in alcuni condensatori di capacità elevata e scaricarli sulla bobina, la cui resistenza (abbastanza bassa) permette di ottenere la corrente di cui abbiamo bisogno.

I parametri da considerare

Come già detto il problema principale sta tutto nel dimensionamento della bobina e condensatori in modo da avere un'elevata corrente (quindi un forte campo magnetico) e una durata dell'impulso che sia sufficiente per imprimere al proiettile la più alta accelerazione possibile ma una durata abbastanza breve per non mantenere all'interno della bobina il proiettile.
Barry ci mette a disposizione dei simulatori realizzati in Java per:

- Simulare la rete RLC dove R è la resistenza della bobina, L è il suo valore e C è il valore dei condesatori.
- Simulare il tempo di scarica dei condensatori sulla bobina.
- Simulare una bobina, per ottenere la bobina del valore ideale con delle dimensioni che non siano assurde.

Nelle simulazioni si parla di AWG che è l'unità di misura della sezione di un conduttore di rame, qui riporto le varie dimensioni in modo che possiate trovare facilmente il condutore ideale:

http://tk5ep.free.fr/tech/awg/img/awg.gif


Come caricare i condensatori.

I condensatori devono avere un'elevata capacità (in termini di Farad) oppure devono essere in grado di sopportare un'elevata tensione in modo che scaricati sulla resistenza della bobina la corrente ottenuta sia elevata. Per darvi un'idea delle dimensioni dei condensatori vi riporto alcune immagini:


img_4739.jpg


12,000 microfarad capacitor

Niente male vero? In alcuni esperimenti il condensatore viene caricato direttamente con la 220V (raddrizzati ovviamente), è una pratica alquanto PERICOLOSA ma sicuramente rapida. Il problema è che se si volesse realizzare una pistola magnetica portatile non è la soluzione più comoda.

Schematic showing transformer, rectifier, capacitor, SCR and coil.

Questo è lo schema per caricare la Coil Gun con la 220V (nello schema è riportato 110V ma il principio non cambia), attenzione però ai condensatori C1 e C2 che devono reggere almeno 400V per sicurezza. Nello schema è riportato anche il circuito di innesco composto dall'SCR, dalla batteria a 9V e dal pulsante. Premendo il SW1 si attiva l'SCR che mette in corto i condensatori sulla bobina. Attenzione anche alla scelta dell'SCR che deve reggere correnti di picco elevate.

Per poter avere una pistola portatile bisogna partire dalla tensione fornita da delle batterie e sfruttando un oscillatore portarla ad una tensione in grado di caricare la batteria di condensatori.

Riporto alcuni esempi di circuiti elevatori, cliccando sull'immagine arriverete nella pagina degli autori e troverete alcune note costruttive.

http://www.coilgun.eclipse.co.uk/images/prototypes_pages_images/cs_p01A/boost_converter_board_circuit_large.gif


schema del survoltore swicthing

Queste sono solamente alcune idee su come realizzare un survultore. Una valida e più veloce alternativa potrebbe essere quella di utilizzare un piccolo inverter (12VDC -> 220VAC) e utilizzare un circuito come quello che ho mostrato prima utilizzato per caricare i condensatori con la tesnione di rete 220V.

Per la ditta in cui lavoro ho realizzato una Coil Gun utilizzando una batteria di condensatori e un microcontrollore che sfruttando un trasformatore elevatore permetteva di ottenere la tensione necessaria per caricare correttamente i Cap.

Tra l'altro questo numero è scaricabile gratuitamente, quindi approfittatene.

Riporto i link dei siti che ho utilizzato sia per realizzare il progetto qui a fianco sia per scrivere questo post. Li ho messo in ordine di utilità:

http://www.coilgun.info/mark1/home.htm

http://www.coilgun.eclipse.co.uk/index.html

http://matthack.com/category/coil-gun-v10/

http://matthack.com/category/coil-gun-v20/

http://www.powerlabs.org/coilgun.htm





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Come funziona un transistor

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Video tutorial che spiega in modo molto semplice come funziona un transistor e un mosfet. Purtroppo è solamente in inglese, ma le immagini aiutano parecchio.

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Buon Anno

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Un
Buon Anno
a tutti i lettori di
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